DOP - Olio Riviera Ligure

L'olivicoltura della Liguria è un’attività antichissima che ha avuto l’opportunità di svilupparsi e specializzarsi nel corso degli ultimi tre secoli a prezzo di incalcolabili fatiche.

La coltivazione a terrazze su colline, che possono arrivare a 600 metri di altezza, la varietà delle piante Taggiasca e Lavagnina, la modalità di raccolta a mano direttamente dalle piante, la spremitura a freddo permettono di produrre un olio di bassa acidità, con fruttato tenue e una sensazione dolce che lo rende caratteristico e particolarmente apprezzato.

La Denominazione di Origine Protetta (DOP) è il riconoscimento europeo che designa un prodotto agroalimentare le cui fasi del ciclo produttivo, dal frutto al prodotto finito, sono realizzate in un’area geografica delimitata e il cui processo produttivo è conforme ad un disciplinare di produzione. Questo riconoscimento comunitario è rivolto a garantire al consumatore l'acquisto di alimenti di qualità.

I criteri in base ai quali riconoscere la qualità di un prodotto sono stabiliti da requisiti precisi indicati nel Disciplinare di produzione che per l’olio extra vergine Riviera Ligure sono:

  • le varietà di olivo (Taggiasca, Lavagnina, Pignola e le altre popolazioni locali riconducibili alla varietà Frantoio)
  • la zona di produzione
  • le caratteristiche di coltivazione (i tempi di raccolta, la resa massima prevista)
  • le modalità di oleificazione (la modalità di raccolta e di estrazione dell’olio)
  • le caratteristiche al consumo (colore, odore, sapore)
  • la designazione e presentazione.

Il prodotto a Denominazione di Origine Protetta è sempre sottoposto a controlli sul campo, verifiche documentali, analisi sensoriali e chimico-fisiche e solamente al termine di questo percorso di controllo un olio può fregiarsi del prezioso marchio comunitario.
Con Decreto del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali del 19 settembre 2013, le Camere di Commercio di Genova, Savona, Imperia e La Spezia sono state confermate, quali Autorità pubbliche incaricate di espletare le funzioni di controllo previste dal Reg. CEE 2081/92.
Il sistema delle Camere di Commercio Liguri certifica annualmente una quantità di circa 500.000 litri di olio extra vergine di oliva DOP "Riviera Ligure".
L'elemento fondamentale per la tracciabilità del prodotto è la "dichiarazione di accompagnamento prodotto" (Mod. B4) che deve essere rilasciato da tutti i soggetti (produttori, intermediari e frantoiani) nel momento della cessione di una partita di prodotto (olive, olio) e deve essere trasmessa dall'acquirente (intermediario, produttore e confezionatore) alla Camera di Commercio di riferimento per la validazione.
La filiera produttiva è composta da circa 1.000 soggetti, suddivisi in olivicoltori, frantoiani, intermediari e confezionatori.
Il sistema di certificazione è a pagamento e prevede una serie di esborsi in base alle attività previste dal Piano di Controllo (visite ispettive, esami organolettici, commissione di degustazione).
I pagamenti, sulla base del tariffario, possono effettuati sia con bollettino di c/c postale 17029166 sia con bonifico da effettuare sul conto corrente postale intestato a Unione Regionale delle Camere di Commercio della Liguria indicando il codice IBAN: IT18 F076 0101 4000 0001 7029 166.

 

Il Consorzio di tutela dell’Olio Dop Riviera Ligure, http://www.consorziodoprivieraligure.it/ si è costituito nel 2001 esvolge un’azione di promozione e vigilanza dell’Olio Ligure nelle sue tre menzioni geografiche (Riviera dei Fiori, Riviera del Ponente Savonese, Riviera di Levante).

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