Incarichi amministrativi di vertice

Per incarichi amministrativi di vertice, secondo la definizione normativa di cui all’articolo 1, comma 2, lett. i), del decreto legislativo 8 aprile 2013, n. 39, si intendono “gli incarichi di livello apicale, quali quelli di Segretario generale, capo Dipartimento, Direttore generale o posizioni assimilate nelle pubbliche amministrazioni e negli enti di diritto privato in controllo pubblico, conferiti a soggetti interni o esterni all'amministrazione o all'ente che conferisce l'incarico, che non comportano l'esercizio in via esclusiva delle competenze di amministrazione e gestione”. Ai sensi dell’art. 15, commi 1 e 2, del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” in questa sezione vengono pubblicate e aggiornate, in formato tabellare, le informazioni relative ai titolari di incarichi amministrativi di vertice, a qualsiasi titolo conferiti. “I dati oggetto della pubblicazione, sia per gli incarichi amministrativi di vertice conferiti a dipendenti della pubblica amministrazione sia per quelli conferiti a soggetti estranei alla stessa, riguardano, per ciascun soggetto incaricato:

a) gli estremi dell'atto di conferimento dell'incarico;

b) il curriculum vitae, redatto in conformità al vigente formato europeo;

c) i dati relativi allo svolgimento di incarichi o la titolarità di cariche in enti di diritto privato regolati o finanziati dalla pubblica amministrazione o lo svolgimento di attività professionali;

d) i compensi, comunque denominati, relativi al rapporto di lavoro, con specifica evidenza delle eventuali componenti variabili o legate alla valutazione del risultato, ed ammontare erogato.

e) le dichiarazioni circa la insussistenza delle cause di inconferibilità e/o incompatibilità previste dal medesimo decreto (art. 20, comma 3, del decreto legislativo 8 aprile 2013, n. 39);

f) gli eventuali atti di accertamento della violazione delle disposizioni del medesimo decreto n. 39/2013 (art. 18, comma 5, dello stesso d. lgs. n. 39/2013).

Per ciascun incarico conferito e inserito vengono altresì pubblicate in tale ambito:

le dichiarazioni circa la insussistenza delle cause di inconferibilità e/o incompatibilità previste dal medesimo decreto (art. 20, comma 3, del decreto legislativo 8 aprile 2013, n. 39);

gli eventuali atti di accertamento della violazione delle disposizioni del medesimo decreto n. 39/2013(art. 18, comma 5, dello stesso d. lgs. n. 39/2013);

il Ruolo dei dirigenti di livello dirigenziale generale, (art. 1, comma 7, del DPR 23 aprile 2004, n. 108);

il numero e la tipologia dei posti di funzione disponibili nella dotazione organica ed i relativi criteri di scelta (art.19, comma 1-bis, del d. lgs. 30 marzo 2001, n. 165).

 

Compensi agli organi 2017

 

A seguito dell’entrata in vigore del d.lgs. 25 novembre 2016 n.219 “…tutti gli incarichi degli organi diversi dai collegi dei revisori sono svolti a titolo gratuito”.

Il compenso annuo lordo esclusa IVA e CP per il Revisore contabile unico è pari a euro 7.500 come da Delibera di Consiglio n. 8/97/2016 e soggetto alla normativa in materia di controllo della spesa pubblica (D.L. 78/2010 e succ. integr.).

 

A seguito dell’entrata in vigore, il 10 dicembre 2016, della riforma delle Camere di Commercio che prevede, all’art. 6, che le Unioni regionali possano essere costituite solo nelle regioni in cui siano presenti almeno tre Camere di Commercio, l’Assemblea dei Soci di Unioncamere Liguria –la Camera di Commercio di Genova e quella delle Riviere di Liguria– ha deliberato in data 20 gennaio 2017 la messa in liquidazione dell’Unione, nominando liquidatore Giorgio Marziano, che negli ultimi anni ha ricoperto l’incarico di Segretario Generale. Il Liquidatore svolge l’incarico a titolo gratuito. E' previsto esclusivamente il rimborso delle spese.